TORINO – Ha saputo essere capitano con le parole e con i fatti. Richiamando all’ordine i compagni nei momenti più difficili («Ogni giocatore deve dare di più, deve alzare il livello, arrivare prima all’allenamento e fermarsi di più», aveva detto dopo la sconfitta di Genova) e tirando fuori dai guai la squadra in campo, quando sembrava impossibile che potesse accadere. E non importa se quella fascia è solo in prestit





