È stato firmato oggi alla Palazzina
di Caccia di Stupinigi nell’ambito di Floreal 2026 un accordo
tra l’Ordine degli Architetti della
provincia di Torino e l’Ordine degli Agronomi e dei Forestali
del Piemonte. L’intesa riguarda temi legati alla trasformazione
del territorio, dalla pianificazione territoriale al paesaggio,
dalla rigenerazione urbana e ambientale al verde urbano,
dell’impiego del legno di prossimità alla forestazione e
all’adattamento ai cambiamenti climatici.
I sottoscrittori Roberta Ingaramo
(Architetti) e Giorgio Uliana (Agronomi e Forestali) spiegano
che “il cuore
dell’intesa sarà un Tavolo tecnico congiunto, pensato per
favorire il confronto tra competenze, esperienze e linguaggi
professionali differenti e per superare approcci settoriali
nella
lettura dei problemi”.
“La complessità delle sfide che abbiamo davanti – rimarcano –
richiede di superare i
confini tra le discipline. Agronomi e Forestali, e Architetti,
lavorano su
aspetti differenti anche se spesso contigui dello stesso
territorio, e sempre più spesso si trovano ad affrontare
questioni che non possono essere risolte attraverso una sola
prospettiva. Con questo accordo vogliamo trasformare il
confronto in una pratica stabile, capace di generare nuovi punti
di vista, metodi di lavoro condivisi e proposte concrete verso
istituzioni e amministrazioni”.
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