Raspini festeggia 80 anni di
attività e sceglie il prosciutto cotto, uno dei suoi prodotti
simbolo, per celebrare la storia dell’azienda piemontese.
L’anniversario è stato festeggiato all’Ifse – Italian Food Style
Education di Piobesi Torinese, con una serata dedicata al
tramezzino, nato a Torino cento anni fa. Fondata nel 1946 da
Elsa Raspini a Viotto di Scalenghe, l’azienda ha ripercorso le
tappe della propria storia durante l’incontro, che ha coinvolto
giornalisti ed esperti del settore alimentare in un’attività di
preparazione di tramezzini, tra ricette tradizionali e
interpretazioni contemporanee.
“Raspini non è nata da un progetto scritto a tavolino, ma
dall’intraprendenza di una famiglia, dalla passione per il
commercio e dall’amore per il buon cibo”, ha ricordato Tiziana
Raspini, presidente e amministratore delegato di Salumi Raspini.
L’azienda guarda anche all’evoluzione dei consumi, puntando a
coniugare tradizione e innovazione. “La nostra sfida non è
scegliere tra tradizione e innovazione. È utilizzare 80 anni di
esperienza per interpretare come cambiano le abitudini delle
persone”, ha spiegato Emilia Lisdero, responsabile marketing e
comunicazione, citando tra i progetti il rilancio del prodotto
Mangia & Chiudi, pensato per rispondere alla richiesta di
praticità senza rinunciare alla qualità.
La collaborazione con Ifse, che nel 2026 raggiunge i dieci anni,
ha fatto da cornice ai festeggiamenti. A completare le
iniziative per l’anniversario, da fine ottobre sarà disponibile
sul sito dell’azienda un ricettario con dieci proposte di
tramezzini: due presentate durante l’evento e altre otto
dedicate agli otto decenni di storia di Raspini.
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