Torino posticipa l’accensione dei
termosifoni. Viste le temperature ancora superiori alla media
stagionale, con previsioni di clima mite anche nei prossimi
giorni, il sindaco Stefano Lo Russo ha firmato oggi un’ordinanza
che rimanda dal 15 al 19 ottobre il via all’accensione dei
riscaldamenti.
Secondo le previsioni, infatti, per tutta la settimana le
temperature dovrebbero rimanere abbastanza elevate, con massime
attorno o superiori ai 20 gradi, a fronte di una media
stagionale di circa 18 gradi. Un graduale abbassamento è atteso
dalla prossima settimana, con tempo più instabile. Dal 19
ottobre al 15 aprile compresi, gli impianti di riscaldamento
potranno funzionare per un massimo di 13 ore al giorno, tra le 5
e le 23, con temperatura massima di 19 gradi, con una tolleranza
di 2 gradi, negli edifici residenziali. Per quelli adibiti ad
attività industriali, artigianali e assimilabili, il limite è di
18 gradi, anche in questo caso con una tolleranza di 2 gradi. In
base all’andamento delle condizioni climatiche nel corso della
stagione, il Comune potrà adottare ulteriori provvedimenti.
Restano esclusi dalle limitazioni i luoghi sensibili, come
ospedali, case di cura, strutture per minori e anziani, scuole
materne e asili nido, oltre agli edifici con particolari
esigenze tecnologiche o produttive e alle sedi delle
rappresentanze diplomatiche che non si trovano in edifici
condominiali.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





