Sono stati presentati alla stazione
di Torino Porta Nuova i sei nuovi treni elettrici consegnati
alla Regione Valle d’Aosta e realizzati dalla società svizzera
Stadler Rail Schweiz ag. Caratterizzati dal colore rosso e dalla
livrea con il ‘cuore’ marchio del turismo della regione, “questi
treni saranno riconoscibili quando li porteremo ovunque, come
abbiamo intenzione di fare”, ha detto l’assessore regionale ai
trasporti della Valle d’Aosta, Luigi Bertschy. L’investimento è
di 86 milioni di euro da fondi Pnrr, Fsc, statali e regionali.
Gli elettrotreni potranno operare in Valle d’Aosta una volta
terminate le opere di elettrificazione della linea ferroviaria
Aosta-Ivrea.
“Abbiamo allungato il treno – ha spiegato Maurizio Oberti,
responsabile vendite Stadler per l’Italia -, lo abbiamo reso un
po’ più capiente, adesso offriamo 240 posti, abbiamo una una
seconda toilette e ridotto peso assiale, in modo da consumare
meno energia e consentire al treno di accedere a tutta
l’infrastruttura nazionale. Inoltre è l’unico regionale con due
porte per il personale di macchina. Per tutti i passeggeri ci
sono prese 220 volt e Usb b e c”.
“L’età media della flotta della Valle d’Aosta oggi conta due
anni e due mesi”, ha sottolineato Giuseppe Falbo, direttore di
Trenitalia per Piemonte e Valle d’Aosta. “Con questo servizio
andremo a intercettare non solo i pendolari ma anche i flussi
turistici. Proprio in questi giorni stiamo studiando con la
staff tecnico della Regione dei collegamenti tra la Valle
d’Aosta e la Lombardia, proprio per cogliere esigenza di
trasporto che può esserci tra le due regioni”.
“Noi – ha sottolineato Bertschy – abbiamo bisogno in Valle
d’Aosta di completare velocemente, se possibile, nei prossimi
mesi, i lavori di potenziamento e di elettrificazione della
linea e di ammodernamento delle stazioni. Rfi sa quanto questo è
necessario per noi. Quindi il primo obiettivo è completare
questi investimenti, poi guardare al futuro con i raddoppi
selettivi: aspettiamo da Rfi un docfap che ci permetta di avere
le prime valutazioni”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





