La stella torna a casa. Yildiz è nuovamente a Torino dopo le settimane trascorse in Germania per recuperare dall’infortunio al piede sinistro e, soprattutto, per completare la prima parte del percorso dopo l’intervento chirurgico. Il fantasista turco ha fatto rientro alla Continassa e adesso può cominciare una nuova fase, quella della riabilitazione vera e propria sotto la supervisione dello staff della Juventus. Per Luciano Spalletti, che al momento si sta appoggiando ad altri trascinatori, è una notizia importante. Kenan rappresenta una delle pedine più preziose della rosa e il suo rientro, anche se ancora lontano, incomincia ad entrare nei pensieri del tecnico. La sosta internazionale più lunga, in questo senso, sta offrendo un piccolo aiuto al giocatore e alla squadra: il turco può sfruttare questo periodo per recuperare terreno, riducendo il numero di partite che sarà costretto a saltare.
Yildiz torna alla Continassa: ora comincia la riabilitazione
Dopo la permanenza in Germania necessaria per affrontare la fase iniziale del recupero, Yildiz (in stampelle nelle immagini della scorsa settimana) è tornato a Torino. Il giocatore si è sottoposto a un intervento al piede sinistro lo scorso 31 agosto alla Hessingpark-Clinic per risolvere il problema che lo aveva costretto a fermarsi (frattura al quinto metatarso) dopo la partita contro il Frosinone e adesso può concentrarsi sul passaggio successivo.
Il rientro alla Continassa permetterà al club di seguire direttamente ogni fase della riabilitazione. Il lavoro sarà progressivo e calibrato sulle condizioni del piede, con l’obiettivo di recuperare forza e funzionalità senza correre rischi. Prima di pensare al campo e ai novanta minuti, ci sarà quindi un percorso fatto di terapie, lavoro fisico e graduale riavvicinamento all’attività agonistica. La prudenza sarà fondamentale. La Juventus vuole riavere il proprio numero 10 al meglio della condizione e non intende accelerare i tempi a costo di compromettere il recupero.





