Un primo tempo sottotono, poi qualcosa nella seconda frazione di gioco è cambiata. In campo, grazie ai cambi, ma anche psicologicamente. Così facendo la Juventus ha ribaltato il risultato contro il Celta Vigo grazie alle reti di Woltemade e Kolo Muani, vincendo e rimanendo così in testa alla classifica di Europa League. Ora la Vecchia Signora si ritrova così a quota 6 punti dopo due giornate, a punteggio pieno. Un’ottima notizia per Luciano Spalletti, che può sperare di qualificarsi alla fase successiva tra le prime otto. Al termine dell’incontro lo studio di Sky Sport ha quindi commentato la bella vittoria della Juventus.
La cattiveria di Nico Gonzalez: “Quando uno ti punta così…”
Costacurta ha sottolineato il cambio di mentalità tra il primo e il secondo tempo: “Ho visto un primo tempo dove quelli del Celta sembravano più veloci. Credo ci sia stato un pessimo approccio e soprattutto un pessimo incontro nello spogliatoio tra primo e secondo tempo, perché poi sono entrati meglio. Io penso ai difensori avversari: quando entra in campo un giocatore con la cattiveria di Nico Gonzalez, che ti continua a puntare, con 80 minuti di stanchezza sulle spalle un errore può capitare. Nico ha una voglia, una rabbia, che poi magari sbaglia alcune scelte, ma aiuta gli altri a salire di livello”.
Guarda la gallery
“I cambi sono stati un segnale”
Decisivi sono state le sostituzioni volute da Spalletti: chi è entrato nel secondo tempo lo ha fatto per fare la differenza e vincere. “I cambi sono stati un segnale mandato ai giocatori per dire ‘Dobbiamo vincere la partita dopo il regalo del Celta Vigo’. Quindi mette Nico, Kolo, due centrali titolari. La Juve ha vinto perché ha giocatori migliori”, ha commentato Marocchi.





