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Per Perri c’è la cura Milinkovic Savic

di Red. Torino Notizie
27/09/2026
in Sport
Tempo di lettura: 3 minuti

TORINO – L’estate del 2021 fu quella della promozione di Vanja Milinkovic Savic al ruolo di titolare tra i pali del Toro, dopo che nella stagione precedente era stato la riserva di Salvatore Sirigu: una scelta che inizialmente non pagò, tanto che quel campionato il serbo lo concluse in panchina a guardare giocare al suo posto Etrit Berisha. La maglia da titolare Milinkovic Savic la riconquistò l’estate successiva e in quel momento cominciò anche il suo percorso di crescita che, poco più di un anno fa, lo ha portato al Napoli (che lo ha pagato ben 21,5 milioni). Almeno una parte del merito della crescita avuta dal serbo va attribuita a Paolo Di Sarno, preparatore dei portieri che dal 2014 al 2023 ha avuto modo di lavorare giorno dopo giorno con tutti gli estremi difensori che si sono alternati al Toro. Il lavoro di Di Sarno era stato poi proseguito da Massimo Cataldi (che aveva sostituto l’ex portiere granata nell’estate del 2023) e dalla coppia Marco Zuccher-Fabio Ronzani arrivata con Paolo Vanoli.

Rispetto al giovane Vanja ha più esperienza

Di Sarno è tornato al Toro negli scorsi mesi e si è unito allo staff di Ignazio Abate (sono due i preparatori dei portieri in questa stagione, c’è infatti anche Stefano Del Corno): ora l’allenatore spera che quella “cura” che aveva funzionato con Milinkovic Savic possa aiutare anche Lucas Perri. Il brasiliano non ha certo iniziato nel migliore dei modi la propria avventura al Toro: i suoi errori hanno portato al gol di Pellegrino contro la Fiorentina e a quello di Malen contro la Roma, ma l’estremo difensore continua a godere della fiducia di allenatore, società e compagni. Perri non lo si può comunque paragonare al Milinkovic Savic del 2021: all’epoca il serbo era un portiere molto acerbo, che aveva pochissima esperienza da titolare (la stagione in cui aveva giocato di più era stata quella del 2016-2017 in Polonia con il Lechia Danzica) e che non era mai riuscito a imporsi nelle varie esperienze in prestito, finendo per fare la riserva alla Spal (in Serie A), all’Ascoli (in Serie B) e allo Standard Liegi (in Belgio). Perri è un portiere che è invece già stato protagonista in Brasile con il Botafogo (era anche stato convocato dalla Seleçao, pur senza esordire) e in Francia con l’Olympique Lione: in Inghilterra, al Leeds, non ha vissuto una stagione semplice, finendo per perdere il posto a metà anno, ma ha già dimostrato di avere delle qualità.

Abate: “Non è semplice per lui”

Deve però trovare la migliore condizione, integrarsi con i nuovi compagni e ambientarsi a Torino. «Non ha nemmeno trovato a casa», aveva rivelato Abate prima della trasferta di Bologna, quando aveva speso molte parole in difesa del suo portiere. «Non è semplice per un ragazzo che arriva da un infortunio che lo ha tenuto fermo 20 giorni, che si trova da poco in un ambiente nuovo. È proprio in questi momenti che sto più vicino ai miei ragazzi, che li abbraccio, perché Perri e gli altri meritano la mia fiducia e la mia energia», aveva aggiunto l’allenatore. Vicino al suo portiere Abate lo è stato anche in questi giorni di allenamenti al Filadelfia e lo sarà anche nelle prossime settimane. Il tecnico sta seguendo i progressi, il lavoro che Perri sta svolgendo con Di Sarno e con Del Corno. La partita contro l’Udinese, la prima alla ripresa del campionato dopo la lunga pausa, sarà il primo test per vedere se la “cura Di Sarno”, che aveva aiutato Milinkovic Savic, sta funzionando anche su Perri. Restando in tema portieri, i due sostituti del brasiliano, Diego Mascardi e Lapo Siviero, sono al momento impegnati rispettivamente con l’Italia Under 21 e Under 20: Siviero, tra l’altro, ieri ha giocato titolare nella partita contro l’Inghilterra (il risultato finale è stato 3-1 per i britannici). Franco Israel sta invece proseguendo il proprio percorso di recupero dopo l’operazione alla spalla sinistra a cui si era sottoposto a luglio. L’uruguaiano non tornerà a disposizione prima di dicembre, poi Gianluca Petrachi cercherà di cederlo nella finestra invernale di mercato.

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