“La perdita di Alex mi devasta. Abbiamo lavorato insieme 15 anni. L’antitesi del calciatore medio di oggi. Puntuale, serio, preciso, corretto, serio, professionale all’eccesso. Un ragazzo meraviglioso. Non riesco a crederci. Ricordatelo come si merita”. Franco Granello, l’agente di Manninger, non crede alla notizia della morte tragica di Alex in un incidente con un treno. “Non riesco a capire, era uno che per attraversare la strada guardava a destra e sinistra duecento volte”, il commento del suo storico procuratore, incredulo di fronte alle immagini che vedono l’auto dell’ex Juve schiacciata sulle rotaie.
Incidente Manninger: cosa è successo
La dinamica dell’incidente che ha portato alla morte dell’ex Juve sembra essere stata a dir poco spaventosa. Come riportato dalla Bild, infatti, la Wolkswagen guidata da Manninger verso 8:20 del mattino è stata colpita da un treno locale su un passaggio a livello non sorvegliato nei pressi della fermata di Pabing. L’auto ha riportato danni gravissimi, mentre il macchinista e le persone a bordo del treno sembrano essere rimaste illese. L’intervento dei soccorritori è stato rapido, ma non c’è stato nulla da fare per l’ex calciatore. Dopo averlo estratto dalle lamiere, infatti, sono iniziate le manovre di rianimazione, compreso l’utilizzo di un defibrillatore, che purtroppo si sono rivelate inutili. Le autorità locali stanno ora lavorando per capire le cause dell’incidente e chiarire le dinamiche dell’accaduto.
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