TORINO – Ignazio Abate spera di avere a disposizione anche Ché Adams, lunedì prossimo alla ripresa del campionato contro l’Udinese. I segnali della scorsa settimana erano stati man mano positivi, anche ieri lo scozzese ha potuto lavorare al Filadelfia (primo giorno di allenamenti dopo 48 ore di riposo), ma per adesso medici e preparatori hanno sconsigliato accelerazioni rischiose. Insomma, l’attaccante ha evitato di forzare, proseguendo nel suo percorso tra terapie, lavoro atletico controllato e massaggi.
Ché Adams, l’infortunio agli adduttori e la massima prudenza
Prima della partita contro la Roma, giocata a metà settembre, Adams si era dovuto fermare per una l esione distrattiva di basso grado agli adduttori della coscia sinistra. L’attaccante aveva così dovuto saltare le partite contro i giallorossi e il Bologna, oltre ovviamente agli impegni della Scozia. Si era subito parlato di almeno un mese di stop, grossomodo. Torino-Udinese è in programma per il 12 ottobre ed esattamente un mese prima Adams si era fatto male in allenamento (un paio di giorni prima della partita con i giallorossi, giocata il 14 settembre). Ecco perché la prudenza è massima.
Simeone e Zapata: problemi in attacco per Abate
Non si dimentichi, poi, che il reparto degli attaccanti non è esattamente nelle condizioni migliori, in questo momento, tra rendimento e condizioni fisiche. Giovanni Simeone, che proprio a metà settembre aveva accusato un pesante mal di schiena, è ancora a secco in campionato e il suo rendimento ha più volte lasciato a desiderare. Ma è anche stato servito poco e male, e non solo in una partita. E Abate vorrebbe utilizzare più stabilmente un modulo con il doppio attaccante, per agevolare l’argentino. Duvan Zapata, poi, non è più l’attaccante che conoscevamo: il ginocchio operato 2 anni fa continua a gonfiarsi e a creargli dolori e problemi, limitando anche il lavoro atletico in allenamento. Difatti si è visto Zapata poco o nulla in campo, finora.
Kulenovic e Pellegri: tutte le alternative in attacco
C’è poi Sandro Kulenovic, salvatore della patria (e di Abate) a Bologna, con il concorso della papera di Lukasz Skorupski: ma il croato non è esattamente un fenomeno delle aree di rigore. Adesso si potrà aggiungere al reparto Pietro Pellegri ed è una buona notizia, però il suo inserimento dovrà comunque essere per forza graduale. E così nessuno nel Torino può permettersi di sbagliare alcunché con Adams, che aveva segnato 2 reti nelle 3 partite di campionato in cui era stato impiegato. Medici e preparatori procederanno con i piedi di piombo. E grande attenzione è riservata anche a Niccolò Fortini, vittima nella scorsa settimana di un risentimento muscolare con l’Under 21 azzurra.





