Dov’eravamo rimasti? Quasi al punto di partenza, quantomeno per la necessità, sempre più stringente, dei dirigenti bianconeri: serve cedere, serve generare introiti, serve essere anche fl essibili su formule, situazioni e soluzioni. La Juventus sta lavorando pure a questo, compatibilmente con il mercato in entrata, consapevole che a partire da domani inizierà a raddoppiare la velocità delle operazioni. Si punta su questo, inevitabilmente. Si punta tutto sui conti in sospeso. Come il desiderio di Nico Gonzalez di ricongiungersi con il Cholo Simeone all’Atletico Madrid. L’argentino è tornato ad allenarsi giovedì alla Continassa, ha continuato a farlo anche ieri, oggi ritroverà il gruppo ma si sente ugualmente e solamente di passaggio. Spinge per rientrare in Spagna, pure dopo i recenti colloqui con il tecnico argentino. Il punto ora passa ai biancorossi: la Juventus ha fissato un prezzo ed è intorno ai 30 milioni di euro, senza alcuna intenzione di abbassare le pretese, nonostante la pressione del momento. Se l’Atletico avrà tutta questa voglia di Nico, in qualche modo si arriverà a un accordo in grado di soddisfare tutti. Se sul fronte portieri non ci sono stati ulteriori scossoni, a Torino è arrivato chi potrebbe aiutare a sciogliere il nodo numero uno: ieri in città sono stati avvistati alcuni emissari del Marsiglia, che continua a seguire Michele Di Gregorio e pure Federico Gatti.© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus





