Sandro, sei tornato Sandrino. Per sempre. Nell’infinito prato dell’amore eterno, forse proprio in questo momento, stavolta sei tu che piegato sulle ginocchia allacci gli scarpini a papà, mentre ti accarezza i riccioli di nuovo biondi. Finalmente si spegne il tormento che è rimbalzato in te per settantasette anni, bruciando. L’hai sempre saputo trattenere dentro, quel flipper sentimentale, violento eppure dolce, doloroso ma vitale. Che urlava un’unica paro





