Il consiglio dei ministri ha dato il
via libera al decreto legge per l’Ilva tra le misure è prevista
il mantenimento della funzionalità degli impianti di Taranto,
favorire la reindustrializzazione delle aree ex Ilva, attrarre
nuovi investimenti nell’area di Taranto e sostenere la
ricollocazione dei lavoratori coinvolti nella crisi.
In particolare è previsto il mantenimento in riscaldo degli
impianti dell’area a caldo fino alla pronuncia della Cassazione
e l’erogazione dell’ultima tranche del prestito, pari a 40,5
milioni in favore di Acciaierie d’Italia in AS, sulla base della
decisione della Commissione europea del febbraio scorso.
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