La birra Baladin ha chiuso un nuovo
round di finanziamento da 16,4 milioni di euro finalizzato a
supportare il percorso di crescita organica a doppia cifra della
società. L’investimento è stato realizzato da un imprenditore
olandese attivo nel settore del fintech che ha acquisito una
quota rilevante, seppur di minoranza, della società
configurandosi così come partner finanziario di lungo termine Il
nuovo round sarà funzionale a sostenere il piano di crescita del
gruppo attraverso quattro direttrici strategiche: il raddoppio
della capacità produttiva industriale, l’accelerazione
commerciale, il potenziamento dell’infrastruttura digitale e
l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location,
tra cui due nuovi luoghi iconici nei prossimi mesi a Milano e a
Roma, che si aggiungeranno a quelle attuali di Piozzo, Torino,
Torino Aeroporto, Roma e Cuneo.
La società prevede di chiudere il 2026 con ricavi pari a 16
milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2025. Il round
di finanziamento si inserisce, inoltre, in una più ampia
operazione di semplificazione societaria che prevede, in una
fase successiva, l’integrazione delle attività di ristorazione
(che, sotto l’insegna Open Baladin, generano un fatturato annuo
intorno ai 5,5 milioni di euro) all’interno del perimetro del
gruppo, portando quindi il fatturato complessivo a superare i 22
milioni di euro a fine 2026. A valle di questa operazione
Baladin riunirà così all’interno di un unico gruppo la
produzione di birra e la gestione delle attività retail. Il
Business plan prevede di raggiungere oltre 45 milioni di euro di
ricavi netti di gruppo al 2029, grazie alla crescita dei volumi,
alla diversificazione dei canali distributivi e al progressivo
sviluppo della rete di nuovi locali Open Baladin.
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