Questa mattina, alla presenza del
presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, è stato
inaugurato il Centro Dialisi dell’ospedale di Mondovì (Cuneo).
“Dopo un inter complesso, – osserva l’Asl – l’ospedale spoke
dell’area sud est del territorio di Asl Cn1, è ora dotato di un
servizio fondamentale, grazie soprattutto al maxi contributo di
Fondazione Crc e Intesa Sanpaolo”.
L’Asl Cn1 aveva approvato a inizio anno la proposta di
aggiudicazione dei lavori della Dialisi di Mondovì per un
importo complessivo di 1 milione e 267 mila euro, oltre al costo
per arredi e attrezzature.
Il nuovo centro dialisi, che si colloca al primo piano
dell’ospedale, conta 15 postazioni: una sarà destinata alle
necessità di isolamento e due dedicate alla gestione dei
pazienti più critici. L’intervento porta a 54 il numero
complessivo delle postazioni disponibili presso l’Asl Cn1.
“Sino a oggi – sottolinea l’azienda sanitaria – il distretto
sud-est dell’Asl Cn1 poteva contare esclusivamente sul Centro
Dialisi dell’Ospedale di Ceva, struttura a bassa intensità di
cura, a cui fanno attualmente riferimento 56 pazienti
emodializzati cronici. Questo rendeva particolarmente complessa
la gestione dei pazienti clinicamente più complessi e con
maggiori necessità assistenziali”.
Il centro dialisi dell’ospedale di Mondovì si affiancherà a
quello già attivo presso l’ospedale di Ceva, senza sostituirne
le funzioni. Presso la struttura di Ceva continueranno a essere
garantiti i trattamenti dialitici per i pazienti a basso rischio
clinico, nonché il servizio di dialisi vacanza.
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