“Come squadra vogliamo conquistare più punti possibile in questo campionato”: il nuovo centrocampista del Torino, Daniel Bragança, svela gli obiettivi stagionali della squadra. “Le ultime ore di mercato sono state molto stressanti – racconta il portoghese ai canali ufficiali del club, prelevato proprio in extremis durante la finestra estiva di trattative – ma adesso sono felice: ho trovato un gruppo di bravi ragazzi e anche Torino mi piace molto, ricorda un po’ Lisbona e quindi mi sento a casa. Prima di venire qui conoscevo il Toro, sapevo che era una squadra competitiva, me lo ha detto Israel. Con il gruppo mi trovo bene, sono ottimi giocatori. L’allenamento è differente dal Portogallo: prima giocavo tre partite a settimana, quindi non ci allenavamo, era solo giocare e recuperare. Qui abbiamo più tempo e gli allenamenti sono più intensi”.
Le indicazioni di Abate
Bragança ha spiegato quali sono le prime indicazioni che gli ha dato Abate: “Il mister ci ha spiegato, per prima cosa, la fase difensiva per i centrocampisti ma lì davanti abbiamo molta libertà. Ci dice cosa dobbiamo fare in campo, vuole che ci godiamo il nostro calcio e che lo mettiamo in pratica. Legame tra Torino e Benfica? E’ la prima cosa che mi hanno spiegato appena sono arrivato: grazie a questo ne sono venuto a conoscenza”.
Il derby di Torino
Il portoghese sa già che significa derby a Torino: “I fisioterapisti mi hanno subito fatto vedere le immagini del derby con la Juve, spiegandomi questa forte rivalità così come c’è a Lisbona: la rivalità è sempre una cosa positiva, basta non oltrepassare i limiti. Serie A? Ancora ho giocato poco ma da quel poco che ho visto è un campionato molto difficile e fisico”.
L’idolo di Bragança
Sull’idolo che ha fin da bambino: “Dico Cristiano Ronaldo, anche se so bene che ha giocato nei nostri rivali (la Juventus, ndr). E’ il mio idolo da sempre, in realtà ho iniziato a giocare a calcio grazie a lui. Il mio piatto preferito? La pasta, ovviamente”.





