Si è fermato Niccolò Fortini. Una cattiva notizia per Silvio Baldini, che per la sfi da di lunedì contro la Polonia (che varrà il primo posto nel girone e quindi la qualifi cazione diretta all’Europeo Under 21) dovrà quindi rinunciare al terzino. Ma questa è una cattiva notizia anche per Ignazio Abate, che rischia di perdere per più di una partita una pedina importante dello scacchiere granata. Il terzino ha accusato un risentimento muscolare alla coscia destra e nei prossimi giorni si sottoporrà a degli esami strumentali che consentiranno di capire meglio la reale entità dell’infortunio e, di conseguenza, anche i tempi di recupero. Giovedì il granata aveva giocato quasi tutto il secondo tempo della partita dell’Italia contro l’Armenia (era entrato in campo al 7’ della ripresa) e proprio nel fi nale ha accusato il fastidio alla coscia che lo ha ora costretto a fare ritorno a Torino.
Fortini spera di evitare uno stop lungo
Fortini spera di essersi fermato in tempo, di aver evitato lesioni che lo costringerebbero ad alcune settimane di stop. Una speranza condivisa con Abate e con un po’ tutti in casa Toro, anche perché l’esterno si è immediatamente ritagliato un ruolo di prima piano in squadra: da quando è arrivato dalla Fiorentina (la formula del trasferimento, lo ricordiamo, è stata quella del prestito con diritto di riscatto fi ssato a 9,5 milioni) ha giocato con continuità, basti pensare che il tecnico granata lo ha sempre schierato titolare, tranne che nella prima giornata contro il Milan, ma era diventato un calciatore del Toro da pochi giorni. La capacità dell’esterno di agire indiff erentemente sia sulla fascia destra sia quella sinistra (anche se l’allenatore aveva spiegato di vederlo più a suo agio proprio sulla corsia mancina) ha aiutato Fortini a imporsi nella formazione granata.
Niccolò Fortini, rendimento e fiducia di Baldini
E va detto che quando ha giocato ha quasi sempre fornito prestazioni positive: il brutto primo tempo del Dall’Ara è stato infatti un’eccezione di questo inizio di stagione e non gli ha ovviamente precluso la convocazione in Under 21. D’altronde Baldini crede molto nelle qualità dell’esterno e lo dimostra anche il fatto che, nella breve parentesi da ct della nazionale maggiore, lo aveva anche convocato per le amichevoli contro il Lussemburgo e la Grecia, facendolo giocare nel primo dei due incontri. Dopo la lunga pausa del campionato, il Toro tornerà in campo lunedì 12 contro l’Udinese e a oggi appare diffi cile pensare che Fortini possa essere della partita ma, come detto, si vedrà nei prossimi giorni, dopo che l’esterno si sarà sottoposto agli esami strumentali.
Torino, le alternative di Abate sulle fasce
Certo da un punto di vista numerico le alternative ad Abate sulle fasce non mancano: il tecnico può infatti contare anche su Alessio Cacciamani, Rafik Belghali, Nathan Patterson e Zakaria Aboukhlal (nel caso di passaggio alla difesa a quattro, anche Ricardo Rodriguez e Cristiano Biraghi potrebbero agire da terzini sinistri). Abate avrà tempo per decidere chi mandare in campo contro l’Udinese: ora anche lui sta incrociando le dita e sperando che lo stop di Fortini non sia particolarmente lungo.





