La Juventus ha inaugurato ufficialmente una Football Academy in Armenia, alla presenza di numerose autorità italiane e armene. L’iniziativa punta a favorire la crescita dei giovani talenti e a diffondere il modello calcistico italiano. Il progetto rafforza inoltre i rapporti tra Italia e Armenia attraverso lo sport. L’Accademia si propone così come un nuovo punto di riferimento per la formazione calcistica giovanile armena.
I presenti all’inaugurazione
Alla cerimonia ha partecipato anche l’ambasciatore Alessandro Ferranti, insieme al primo ministro Nikol Pashinyan, il ministro dell’Istruzione, della Scienza, della Cultura e dello Sport Zhanna Andreasyan, del ministro dell’Amministrazione Territoriale e delle Infrastrutture Davit Khudatyan, del sindaco di Jerevan Tigran Avinyan, del presidente della Federazione Calcistica Armena Armen Melikbekyan, del segretario generale Uefa Theodore Theodoridis, del chief business officer della Juventus Peter Silverstone, dell’ex-giocatore bianconero Fabrizio Ravanelli e, con un videomessaggio, della leggenda Giorgio Chiellini.
Un progetto dedicato ai giovani
La struttura conta attualmente due centri a Jerevan: il complesso polifunzionale Freedom Arena e un secondo spazio destinato all’accoglienza, alla preparazione atletica e alle attività mediche. Sono circa 700 i ragazzi coinvolti nei programmi, affiancati da 15 tecnici provenienti dal sistema Juventus. Il percorso formativo segue metodologie e criteri sviluppati dalla scuola calcistica italiana. Particolare rilievo viene dato anche all’accessibilità, offrendo a giovani provenienti dalle diverse regioni dell’Armenia la possibilità di allenarsi gratuitamente. I talenti selezionati possono inoltre raggiungere Torino per partecipare alla Juventus Academy World Cup. L’obiettivo è creare opportunità concrete di crescita sportiva e professionale. Il programma guarda anche alla possibilità di accompagnare i giovani verso esperienze in club europei.
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Gli investimenti e la struttura
I lavori dell’Academy sono iniziati nel maggio 2025 grazie a un investimento complessivo di 20 milioni di dollari. Il progetto non si fermerà alle strutture già operative: è infatti prevista la costruzione di un terzo polo sportivo nel comune di Nor Hachn, nella regione di Kotayk. La nuova struttura amplierà ulteriormente le possibilità offerte dall’Accademia. La Juventus Academy Armenia si sviluppa in due centri d’eccellenza, dotati di infrastrutture di alto livello e progettati per offrire ai giovani atleti un’esperienza formativa completa:
Avan Complex: un centro moderno e multifunzionale che dispone di un campo sintetico 11 contro 11, un campo sintetico 9 contro 9 e due campi sintetici 7 contro 7, ai quali si aggiungono due campi sintetici 5 contro 5 sul rooftop. Il complesso comprende inoltre una palestra attrezzata, 20 appartamenti, una scuola materna e un asilo nido già operativi, oltre a un’area bar e ristorante.
Hrazdan Complex: una struttura iconica che ospita lo stadio principale, con una capienza di circa 1.500 posti a sedere e suite, un campo in erba naturale 11 contro 11, un campo 9 contro 9 e un campo sintetico 5 contro 5. Il progetto sarà completato con la realizzazione di un hotel e di un centro medico.
L’iniziativa assume anche un significato più ampio sul piano delle relazioni tra Italia e Armenia. La collaborazione tra istituzioni e settore privato dimostra infatti come lo sport possa diventare uno strumento di cooperazione internazionale. Attraverso il calcio, l’Italia rafforza la propria presenza nel settore della formazione sportiva e delle politiche dedicate alle nuove generazioni. Il progetto rappresenta quindi un ulteriore esempio delle opportunità legate alla diplomazia sportiva e alla valorizzazione delle competenze italiane.
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