Si chiama Football Jersey Expo ed è la mostra, inaugurata ieri e visitabile anche nella giornata di oggi, dedicata all’oggetto che più di tutti trasmette passione e identità: la maglia. Un viaggio attraverso collezioni e memorabilia per celebrare quella che per molti appassionati è un vero e proprio culto. Tra le tante maglie esposte, negli spazi del JMuseum all’Allianz, non potevano mancare quelle appartenute a giocatori del Toro, custodite al Museo del Grande Torino e della Leggenda granata. «Per i colori azzurri – ha spiegato Domenico Beccaria, presidente del Museo -, abbiamo scelto la maglia di Bruno Neri, quella bianca da portiere di Valerio Bacigalupo e quella di Guglielmo Gabetto». Un modo per ricordare l’impronta granata sulla Nazionale italiana: l’11 maggio del 1947, al vecchio Comunale, Italia e Ungheria si erano affrontate in amichevole. Era finita 3-2 per gli azzurri di Vittorio Pozzo ma la particolarità era la composizione della formazione italiana: dieci granata su undici, tutti tranne il portiere. Bacigalupo era in panchina: e da qui la scelta simbolica, quella di esporre anche la sua maglia.
Guarda la gallery
Il ricordo dell’ultimo scudetto di 50 anni fa
«Per il granata – ha continuato Beccaria – abbiamo portato la maglia di Pulici del ’76-77, con lo scudetto sul petto e il torello rampante sulla manica, usata nel precampionato e quella verde di Luciano Castellini, sempre ’76-77, con il torello rampante granata ricamato nello scudetto tricolore, scelta per il campionato dopo aver richiesto ed ottenuto dalla Figc l’autorizzazione, primi ed unici ad averlo fatto nella storia del calcio italiano». Due maglie indossate dal Toro fresco campione d’Italia e che rendono omaggio all’intera squadra, quella capace nel 1976 di tornare a vincere uno scudetto ventisette anni dopo la tragedia di Superga. Proprio pochi mesi fa, il 16 maggio, si è celebrato il cinquantenario di quel tricolore: tanto è passato da quella domenica in cui, pareggiando 1-1 col Cesena, il Torino di Gigi Radice si cucì sul petto lo scudetto tornando a far sognare i propri tifosi.





