“Woltemade non mi convince”
Da Kolo Muani a Woltemade, il pensiero è diverso: “Al Newcastle ha fatto molto bene nella prima parte. Non è una prima punta, perché quando giochi prima punta devi attaccare bene il primo palo, essere forte di testa, sentire il fiuto del gol anche sul tap-in. Mi sembra un po’ più bravo nel venire fuori, un sottopunta. Credo non sia il profilo che possa far fare il salto di qualità. Sicuramente sarà utile a Spalletti, ma credo che la Juve avesse bisogno più di un giocatore di profondità e bravo di testa, avendo tanti calciatori che vanno sul fondo. Avere un Osimhen sarebbe stato ideale. Lui è un sogno, ma in giro ci sono anche giocatori con queste caratteristiche. Il mister potrebbe andare in difficoltà senza Kolo Muani”.
Il pensiero sull’Italia e il suo 11 ideale
Rispetto alla sua Italia ora il livello è più basso: “Vierchowod mi diceva sempre che ho dovuto faticare tante per la Nazionale e neanche giocavo, avevo di fronte giocatori forti. La differenza con oggi è che prima la nazionale era qualcosa di veramente prestigioso. Quando ascoltavo l’inno avevo una forte emozione dentro di me e dovevo anche trattenermi dalle lacrime. La Nazionale è qualcosa di grandiosa, tutti ti guardano. Deve essere un orgoglio e qualcosa di speciale. Vorrei far capire ai giovani che noi siamo lì a spingerli. Vedendo il Mondiale mi sono emozionato nel vedere alcuni paesi e come erano coinvolti. Questa è la cosa che vorrei vedere: giocatori che buttano il cuore oltre l’ostacolo e un senso di appartenenza che va oltre”
Sui convocati di Mancini: “I giovani hanno la possibilità di mostrare il talento. Le convocazioni mi fanno sperar bene, sono contento di questo messaggio che ha mandato, facendo capire ch è attento a tutti. Forse il vento sta cambiando, sperando che questi nuovi ragazzi possano farci rivivere la Nazionale in modo speciale. Tutti ci aspettiamo un gioco più internazionale, una squadra che vuole vincere con un impianto di gioco”. Infine Ravanelli ha disposto il suo undici ideale in vista della sfida in Nations League contro il Belgio:
Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Zaniolo, Kean, Vergara.
Penna Bianca ha così lasciato fuori Mancini in difesa e Pio Esposito in attacco.
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