Già il 5 agosto, in occasione dell’amichevole contro il Vado, le condizioni del Filadelfia erano apparse pessime in diverse zone: ampie porzioni di prato “bruciate” dal sole, dal caldo torrido. Terra a vista, più che erba. E zolle, un po’ dappertutto. Zone aride, superficie sconnessa. Non certo il prato ideale per gli allenamenti di una squadra di Serie A. Un problema amplificatosi poi nel corso del tempo: situazione ulte





