TORINO – Ci sono molti significati dietro alla volontà di Duvan Zapata di ridursi l’ingaggio, in parte spalmando gli emolumenti, pur di restare nel Torino, continuare a giocare in Serie A, non ridursi a cercare un qualche contratto in Arabia pur di pensare solo al conto in banca. A 35 anni compiuti il primo aprile, il centravanti disputerà, con Ignazio Abate in panchina, il suo quindicesimo campionato italiano, dopo le stagioni in Colombia





