C’è un nome che è rimasto scolpito nella storia dei Mondiali per un istante destinato all’eternità. Un gol arrivato a pochi minuti dalla fine di una finale leggendaria tra Germania e Argentina, capace di cambiare per sempre la carriera di un giovane talento tedesco. Oggi, a distanza di anni, quel protagonista torna a parlare di quella notte e rivela dettagli mai raccontati. Tra sogni sfiorati, trasferimenti mancati e incontri con grandi campioni, emerge anche un retroscena che riguarda la Juventus.
Gotze e la rivelazione: “Quel gol ha cambiato tutto”
Il protagonista della storia è Mario Gotze, autore del gol decisivo nella finale del Mondiale 2014 tra Germania e Argentina. Il centrocampista tedesco ha ripercorso i momenti più importanti della sua carriera in un’intervista concessa a The Athletic. Il classe 1992, oggi all’Eintracht Francoforte, ha parlato delle pressioni del calcio moderno, dei trofei conquistati e delle occasioni che avrebbero potuto cambiare il suo percorso.
Quel sinistro contro l’Albiceleste resta il simbolo della sua carriera, ma Gotze ha spiegato come il cammino verso quel trionfo sia stato tutt’altro che semplice: “Quel gol ha cambiato tutto, ma guardando indietro non è stato così semplice. Ero il più giovane, sono finito in panchina dopo le prime partite e ho vissuto un’esperienza diversa: se vinci la finale resti campione del mondo, ma il percorso all’interno del torneo è stato completamente differente”.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus





