TORINO – Dopo la partita di Avellino, il suo apice di questa estate in costante ascesa, Diego Mascardi esce dagli spogliatoi felice come una Pasqua, carico a pallettoni, chiaramente su di giri, a dir poco entusiasta. Sprizza…. scintille, ma mostra anche una ferita sul braccio, l’unico lascito negativo della sua serata da supereroe. Una smorfia: si tocca, esce ancora un po’ di sangue. “Me la sono fatta quando mi sono tuffato all’inizio, per prendere quel dia





