TORINO – «Un giocatore come Pedersen che arriva a toccare picchi di velocità di 37-38 chilometri orari deve fare più cross». Sono le parole che Roberto D’Aversa ha usato nel post partita di Toro-Verona, commentando la prestazione del norvegese. Ma è un concetto, questo, che l’allenatore ha più volte ripetuto allo stesso terzino sin da quando è arrivato: pretende molto





