TORINO – È trascorso più di un mese, marzo è ormai al tramonto, aprile sta per aprire le sue braccia e allora ci si chiede, a questo punto, se valga la pena affidarsi più che altro alla provvidenza. Era il 24 febbraio quando Cairo, con al fianco D’Aversa per la presentazione dell’allenatore chiamato ad aggiustare l’aggiustabile al posto di Baroni, cominciava a girare in tondo con le parole, pi&ugr





