Suzuki l’Alajbegovic dei portieri
Come scritto sull’edizione cartacea di Tuttosport, Guido Vaciago ha commentato in maniera positiva gli arrivi di Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic. “Colpo e colpaccio”, ha dichiarato il direttore. Il francese è molto propositivo, in cerca di rilancio dopo una stagione difficile al Tottenham. Come sottolinea Vaciago, la frattura tra Luciano Spalletti e l’ex ad Damien Comolli è nata proprio per il mancato arrivo dell’attaccante nello scorso gennaio. Adesso e con qualche mese di ritardo, l’allenatore di Certaldo avrà finalmente il numero 9 tanto atteso. E Kolo Muani potrebbe non essere l’unico arrivo in attacco. Tra Vlahovic e la Juventus bisogna tenere una porta aperta finché non arriva un nuovo attaccante, ammette Vaciago. Il direttore di Tuttosport non chiude alla possibilità di un ritorno, ma le priorità adesso sarebbero altre. Il secondo attaccante bianconero non dovrebbe essere un grosso investimento oneroso, viste le due operazioni chiuse nelle ultime ore.
La Juventus deve fare operazioni logiche e stare attenta ai costi, continua il direttore. Operazioni “alla Alajbegovic”: la situazione del calcio italiano va in questa direzione. In questo momento, i fuoriclasse in Italia bisogna prenderli da giovani sapendo che potrebbe essere difficile trattenerli poi in futuro. Massara e Carnevali si stanno comportando di conseguenza. “Zion Suzuki è l’Alajbegovic dei portieri”, sottolinea poi il direttore Guido Vaciago. Un giocatore che sta dimostrando di aver talento e serietà, che sarebbe un profilo per il presente anche futuribile per un’eventuale cessione a un top club europeo. In mezzo al campo, invece, manca qualità. Prima dei colpi in entrata, sarà necessario sfoltire la rosa. I nomi in uscita sono sempre i soliti: Miretti e Arthur in prima fila.© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus





