È stato definito il futuro di Giovanni Simeone. Dopo aver chiuso la stagione con 11 gol e 2 assist in trentadue partite in Serie A, il trentenne era tentato dall’idea di tornare in Argentina al River Plate, ma alla fine continuerà a vestire la maglia granata anche nella prossima stagione. È questo l’esito dell’incontro che il classe 1995 ha avuto con il presidente Urbano Cairo e il direttore sportivo Gianluca Petrachi.
Simeone resta al Torino
Il Torino ripartirà dal Cholito. Irremovibile la posizione di Urbano Cairo. Il presidente granata, infatti, era fermamente convinto di poter resistere agli assalti del River Plate e così è stato: Giovanni Simeone sarà ancora l’attaccante granata anche nella prossima stagione. L’incontro tra il trentenne e la dirigenza granata – nelle figure del presidente Urbano Cairo e del direttore sportivo Gianluca Petrachi – ha portato alla decisione di proseguire insieme.
L’argentino, nelle settimane passate, aveva dichiarato anche pubblicamente di voler tornare al River Plate, dove aveva iniziato la carriera da calciatore, per chiudere un cerchio. La volontà, però, è rimandata a data da destinarsi. Il classe 1995 guiderà ancora il Torino del nuovo allenatore Ignazio Abate, con l’obiettivo di migliorare il bottino dello scorso anno, che recita 11 gol in 32 partite.
Il nuovo Toro di Abate
Tra conferme importanti e idee di mercato, inizia a delinearsi il nuovo Torino di Ignazio Abate. Il nuovo allenatore granata ha chiesto un vecchio pallino: Mattia Liberali. Il ds Petrachi ha già incontrato il Catanzaro per provare ad anticipare la folta concorrenza e arrivare a uno dei maggiori talenti che ha sfornato il campionato di Serie B. L’ex Milan ha una clausola rescissoria di sei milioni di euro (con il 50% che spetterebbe ai rossoneri) che fa gola a tanti, tra cui proprio i granata. Per la mediana, invece, Petrachi punta Facundo Bernal del Fluminense.
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