Voi, a chi li fareste battere i rigori nella Juve? Dopo l’errore di Locatelli contro il Sassuolo, il tema è caldo. Anzi, incandescente. Ma quindi chi doveva batterlo? Locatelli. Senza dubbio. Nel senso che è lui il rigorista designato. E proprio il caos che aveva preceduto il rigore di David contro il Lecce ha consolidato questa legge. In quell’occasione, Locatelli l’aveva ceduto al compagno in crisi che poi l’aveva sbagliato. Quindi era partito l’ordine: non si cambia la gerarchia, mai. Sabato sera, però, Yildiz e Vlahovic si erano offerti di battere il rigore e questo ha creato qualche rimpianto, perché forse Locatelli non era tranquillo con un penalty così pesante.
Rigorista Juve, le gerarchie
In questo momento, tuttavia, non cambiano le gerarchie. Se Locatelli è in campo e se la sente, il rigore lo deve battere lui. Così come aveva fatto nel momento più importante della passata stagione: a Venezia, il tiro dagli 11 metri che ha regalato l’accesso in Champions alla Vecchia Signora, l’aveva realizzato lui. Che poi non ci sarebbe neanche bisogno di tornare all’anno scorso per un’altra conferma: un mese fa anche il rigore che aveva fatto partire la momentanea rimonta contro il Galatasaray allo Stadium è stata opera sua.
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