TORINO. Un anno fa, di questi tempi, Marcus Pedersen perlopiù scaldava la panchina del Toro, se lo si vedeva in campo era solo per qualche manciata di minuti, non di più. Non che la scelta di Paolo Vanoli di escluderlo dall’undici titolare sembrasse assurda: il norvegese ci mise molto del suo nel perdere le posizioni nelle gerarchie con prestazioni spesso insufficienti. Nel Toro di oggi, invece, Pedersen è un titolare, ma è soprattutto una risor





