I numeri dell’attaccante francese
I numeri raccontano meglio di qualsiasi parola la crescita di Mateta. In Premier League è andato in doppia cifra per tre stagioni consecutive, segnando 16 gol nel 2023/24 e 14 nel 2024/25. Anche nell’annata appena conclusa, segnata da voci di mercato e problemi fisici, il classe 1997 ha segnato 12 gol in 32 partite. Con il Crystal Palace ha collezionato 202 presenze totali, con 62 gol segnati e la vittoria della Conference League nella stagione appena conclusa. Numeri che certificano affidabilità e continuità. Prima dell’esperienza inglese, aveva già lasciato il segno in Germania con 27 gol in due anni e mezzo al Mainz. Senza dimenticare la stagione straordinaria al Le Havre, vera svolta della sua carriera. Gol pesanti, spesso decisivi, che hanno contribuito anche a tre trofei storici per il Palace: FA Cup, Community Shield e Conference League.
Il Mondiale con la Francia
Il coronamento del percorso di Mateta arriva nell’ottobre 2025, quando Didier Deschamps decide di convocarlo per la prima volta con la nazionale francese. A 28 anni, dopo anni di attesa e sacrifici, l’attaccante ottiene finalmente la chiamata tanto sognata. Inserito nella lista per le sfide di qualificazione mondiale contro Azerbaigian e Islanda, Mateta non spreca l’occasione. Pochi giorni dopo l’esordio, arriva anche il primo gol in maglia Bleus. Un momento simbolico, che certifica la sua definitiva consacrazione. Non un talento precoce, ma un giocatore arrivato in alto grazie alla perseveranza. Una scelta, quella di Deschamps, che premia il rendimento e non il nome.
Anche dopo una seconda parte di stagione condizionata dal problema al ginocchio (che lo ha costretto a uno stop di un mese), l’ex commissario tecnico della Francia lo convoca per il Mondiale (preferendolo, tra gli altri, anche a Kolo Muani). Tre spezzoni di gara per il ventinovenne, che non riusce a lasciare il segno contro Norvegia, Svezia e Marocco.
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