TORINO – Nikola Vlasic negli scorsi giorni, negli Stati Uniti, ha avuto modo di farsi un’idea degli stadi, del clima e di tutto ciò che troverà tra giugno e luglio quando in America dovrebbe tornare per giocare il Mondiale con la sua Croazia (beato lui, verrebbe da aggiungere dopo la terza qualificazione consecutiva mancata dell’Italia). Tra un allenamento e un’amichevole, il trequartista ha però avuto anche modo di chiacchierare





