Due anni e mezzo, ma un amore indissolubile e vero quello che lega Patrice Evra alla Juventus. Il francese non ha mai perso occasione per sottolineare il legame con i colori bianconeri. Il suo arrivo nell’estate del 2014 è stato accolto con entusiasmo dai tifosi bianconeri, aprendo anni ricchi di campioni e calciatori dalla spiccata personalità che hanno contribuito a vittorie e trofei. A distanza di anni, l’amore è rimasto immutato, con “Zio Pat” sempre un idolo eccentrico ma anche simbolo di una Juventus lontana da quella attuale. Patrice Evra ha postato un messaggio a dodici anni esatti dal suo arrivo a Torino che non è di certo passato inosservato, in cui richiama a quei valori (un po’ dimenticati) e quell’umiltà che ha reso grande la Vecchia Signora.
Evra e quelle parole da juventino vero
“Le mie prime parole da vero gobbo”, così inizia il video pubblicato da Evra su Instagram. Esattamente dodici anni fa, iniziava la sua avventura in bianconero. Da campione affermato e che aveva vinto tutto al Manchester United, l’allora trentatreenne francese era sbarcato in Italia con ambizione e umiltà. E adesso, con una Juventus in affanno, ha voluto lanciare un messaggio chiaro e diretto: bisogna ritrovare quei valori che hanno reso la Vecchia Signora una delle squadra più vincenti in Italia e nel mondo.
“Un messaggio per la nuova generazione: poche parole, ma dovete assumervele, lavorare duro e soprattutto sudare la maglia in campo. Ringrazierò per sempre tutto il popolo juventino e tutta l’Italia per l’amore che mi avete dato. Grazie”, ha scritto, chiudendo con due cuori, uno bianco e uno nero.
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