“Sicuramente fa piacere essere riusciti a trovare una continuità di rendimento”, parola di Claudio Chiellini. L’Head of Next Gen Area, intervenuto ai microfoni del club, ha fatto il punto della situazione sulla stagione fin qui della squadra di Brambilla: “Siamo partiti molto bene in campionato, poi abbiamo avuto un periodo difficile, complice anche qualche infortunio. Il pareggio a Gubbio, però, a fine novembre con quella rete di Faticanti nel recupero in dieci contro undici, penso sia stata la molla che, poi, ha portato a una continuità di rendimento. A prescindere dai risultati, però, ci tengo a sottolineare che le prestazioni e la crescita dei ragazzi sono gli aspetti che ci gratificano di più. Sicuramente aver dato continuità alla guida tecnica con Brambilla ci ha permesso di preparare la stagione in anticipo e di studiare i percorsi di crescita giusti per ogni calciatore”.
Tanti acquisti a gennaio
Questo gennaio sono arrivati tanti volti nuovi: “Il mercato della Next Gen è sempre dinamico e lo è stato anche in quest’ultima sessione. Sono tornati profili come Cerri e Mulazzi, giocatori che conoscono bene l’ambiente Juventus e che cercano continuità. Tra i nuovi, Gunduz si è inserito immediatamente grazie alla sua esperienza in Italia, mentre i due ragazzi provenienti rispettivamente dai settori giovanili di Bayern Monaco e Manchester City – Licina e Oboavwoduo – possiedono grandi qualità tecniche e necessitano solo di un breve periodo di adattamento al calcio italiano. Inoltre Mazur è stato promosso in Next Gen dall’Under 20 nel corso di questa stagione. La nostra volontà, insieme a Massimiliano Scaglia, è quella di creare il più possibile un gruppo unico tra queste due squadre e lo abbiamo dimostrato con la partecipazione di una nostra rappresentativa alla Premier League International Cup in cui c’è stata grande collaborazione anche tra gli staff”.
Le cessioni: “Sono stati fatti percorsi differenziati”
Ma non sono mancati gli addii: “Per quanto riguarda le cessioni, sono stati fatti percorsi differenziati: Turicchia e Perotti sono stati ceduti a titolo definitivo avendo concluso il loro ciclo in Next Gen. Altri, come Ngana, Crapisto e Vacca, sono andati in prestito per giocare con maggiore frequenza, mentre Rouhi e Pedro Felipe sono passati in categorie superiori per misurarsi con livelli di difficoltà più alti. Infine, Okoro era arrivato in prestito dal Venezia e ci è sembrato giusto, vista l’abbondanza in attacco e gli acquisti di altri calciatori, dargli l’opportunità di misurarsi con la Serie B. Anche a lui, come a tutti gli altri ragazzi, faccio un grande in bocca al lupo”.
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