Quei 22 minuti di cori ininterrotti a pochi metri dal palco in cui aveva preso posto per assistere alla partita, Urbano Cairo non potrà definirli un acufene, come aveva fatto a inizio stagione parlando della contestazione nei suoi confronti. I cori sono stati forti, martellanti, e hanno calamitato l’attenzione dei pochi presenti allo stadio più di quanto stessero facendo i ventidue giocatori in campo. E, c’è da scommetterci, hanno calamitato l





