Nasce in Piemonte la prima rete di
fondazioni ospedaliere ed enti no-profit a supporto della sanità
pubblica: il ‘patto di rete’ è stato firmato oggi tra undici
soggetti. L’iniziativa nasce con il sostegno della Fondazione
Compagnia di San Paolo e in raccordo con l’assessorato alla
Sanità della Regione Piemonte. Obiettivo, rafforzare la
collaborazione tra sistema sanitario pubblico e terzo settore e
contribuire a una sanità più integrata e vicina ai territori.
Si tratta, sottolineano gli aderenti, della “prima esperienza
strutturata di questo tipo in Italia: il patto sancisce infatti
la creazione di una rete stabile tra soggetti attivi in ambito
ospedaliero e sociosanitario, con l’obiettivo di rafforzare il
dialogo tra le organizzazioni, valorizzare le competenze diffuse
e promuovere nuove forme di collaborazione a supporto del
sistema sanitario regionale”.
“Il patto di rete siglato oggi tra la Fondazione Compagnia di
San Paolo e 11 enti del terzo settore operanti a supporto degli
ospedali – afferma l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi – è
motivo di soddisfazione e di legittimo orgoglio per la Regione
Piemonte che ha fortemente voluto questa firma. Soddisfazione
perché è il primo patto siglato in Italia, orgoglio perché
consentirà di migliorare ulteriormente il livello della sanità
nella nostra Regione attraverso lo scambio e la condivisione di
esperienze, il rafforzamento delle capacità organizzative degli
enti e il sostegno a interventi di innovazione”.
“La salute – aggiunge il presidente della Fondazione
Compagnia di San Paolo, Marco Gilli – non è più solo un tema
ospedaliero o clinico: riguarda la coesione sociale e la
capacità dei territori di generare fiducia e inclusione. Questo
patto rappresenta un passo importante verso forme sempre più
strutturate di collaborazione tra sanità pubblica, filantropia e
terzo settore, con l’obiettivo di sviluppare pratiche innovative
condivise a beneficio delle comunità”.
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