A quasi 14 mesi dalla
scomparsa di Papa Francesco, Teo, frazione di Cabella Ligure
(Alessandria) – paese natale della nonna materna Maria Gogna –
ha omaggiato il pontefice con ‘Storie dei nostri antenati,
letture e dialoghi’, rappresentazione teatrale ambientata a metà
del 1800.
Gli abitanti si sono improvvisati attori e sul sagrato della
chiesa di San Bernardo hanno raccontato le origini della
famiglia Gogna. “Una ricostruzione che parte dal 1782 quando –
ricorda Carla Demergasso, memoria storica del borgo in Alta Val
Borbera – nasce Pietro, nonno di Maria. Dai dati forniti dalla
Società Storica del Novese abbiamo ricostruito la vita di allora
di chi è dovuto emigrare”. La storia termina con la partenza per
l’Argentina nei primi anni del Novecento di Maria, nonna del
futuro Papa.
A Cabella ci sono il Centro Documentale e la Mostra
Permanente sull’emigrazione dalla Valle. La Società Storica del
Novese nel 2024 ha collocato a Teo due cartelli con QR Code per
accedere ad altrettanti video che raccontano la storia del paese
e della famiglia Gogna.
Quello messo in scena nel tardo pomeriggio di oggi ha voluto
essere un ricordo speciale “di una grande donna che ci ha
regalato un grande uomo”, sottolinea Demergasso. “Nonostante sia
trascorso più di un anno dalla morte, ricordiamo Francesco
sempre con affetto – commenta il sindaco Roberta Daglio – perché
nelle origini resta sempre uno di noi”.
La rappresentazione rientra nell’edizione 2026 de ‘La Lunga
Notte delle Chiese’, quest’anno legata alle celebrazioni per gli
800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
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