Sono stati 43.900 i soci che hanno partecipato al percorso
assembleare di Nova Coop per l’approvazione del bilancio
consuntivo e consolidato 2025, con un incremento del 10,43%
rispetto all’anno precedente. Tra questi, 1.025 hanno votato per
la prima volta, confermando il forte radicamento della
cooperativa nei territori di Piemonte e alta Lombardia. Il
bilancio 2025 è stato approvato con il 97,82% dei voti
favorevoli durante la 37esima assemblea generale, svoltasi a
Stresa, alla presenza di 250 soci delegati eletti nelle 21
assemblee separate territoriali. Le assemblee hanno inoltre
rinnovato i direttivi dei 45 Presidi soci locali, tre in più
rispetto al passato grazie all’istituzione del nuovo presidio di
Ivrea e alla riorganizzazione di alcune realtà territoriali.
Il presidente Ernesto Dalle Rive ha sottolineato come
l’elevata partecipazione rappresenti “un segnale di vitalità
democratica e di coinvolgimento della base sociale, elemento
fondamentale per interpretare i bisogni delle comunità e
promuovere i valori cooperativi”.
Sul piano economico, Nova Coop ha registrato nel 2025
vendite lorde superiori a 1,23 miliardi di euro e un utile netto
di 25,3 milioni, più che raddoppiato rispetto al 2024. Il
patrimonio netto ha raggiunto 895,7 milioni di euro, mentre il
valore della produzione consolidata del Gruppo si è attestato a
2,379 miliardi. I soci aventi diritto di voto sono saliti a
593.699. Dalle Rive ha evidenziato che questi risultati
consentiranno di rafforzare l’impegno della cooperativa a favore
dei consumatori, del potere d’acquisto delle famiglie,
dell’inclusione sociale, dell’educazione al consumo consapevole
e del sostegno alle realtà impegnate contro la povertà
alimentare. Guardando al futuro, il presidente ha richiamato
l’esigenza di una maggiore integrazione nel sistema Coop per
affrontare le sfide della concorrenza, della trasformazione
digitale e dell’intelligenza artificiale, valorizzando il
marchio Coop e la collaborazione tra i diversi territori.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





