“Qualcuno mi definisce il sottosegretario di Sanremo, ma questa volta sono qui e mi piace sottolinearlo. Per una sera sono il sottosegretario di Verdi, di Torino, del maestro Muti”. Lo ha detto il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, all’ingresso del Teatro Regio di Torino, dove debutta stasera il Macbeth di Verdi diretto dal Maestro Riccardo Muti che è stato accolto in sala da un lunghissimo applauso. La regia è di Chiara Muti. “Poi andrò a Sanremo perché domani presentiamo, nella sala stampa del festival, un decreto molto importante a favore degli autori e degli editori. Giovedì sera viene dato un premio alla carriera a Mogol e venerdì verrà a Sanremo il ministro europeo della cultura che ama molto la cultura italiana e lo accoglierò” ha aggiunto Mazzi accolto dal sovrintendente Mathieu Jouvin e dal sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. Molti gli ospiti dalle attrici da Lina Sastri a Linda Messerklinger a Marco Ponti, e poi ancora Jury Chechi, gli Eugenio in via di Gioia, Cristina Chiabotto. “Per noi è un grande privilegio il fatto che il Maestro Muti sia al Regio e che abbia piacere a venire qui. Lo fa con una produzione che sicuramente incontrerà il favore del pubblico”, ha detto Lo Russo. “Non c’è più niente da dire, questa sera c’è solo da ascoltare. E’ un momento felice che testimonia un legame forte di un grande personaggio con il teatro e con la città. E’ un motivo d’orgoglio per tutti i componenti dell’orchestra e del coro, per gli artisti e per i tecnici. Sono stato molto toccato dal discorso che Muti ha fatto ai giovani, nella sera dell’Anterpima a loro dedicata, sull’importanza della cultura” ha affermato Jouvin.
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