La difesa di Mario Roggero ha
presentato un’istanza anche al Tribunale di sorveglianza di
Milano per chiedere il differimento della pena del gioielliere,
in attesa della definizione della domanda di grazia già
presentata dalla moglie.
Secondo quanto si apprende, dopo avere saputo della
trasmissione degli atti da Torino a Milano, ieri sera il legale
ha inviato una Pec ai magistrati milanesi reiterando l’istanza
di differimento della pena. Oggi l’Ufficio di sorveglianza
milanese ha restituito gli atti a Torino, ritenendo che la
competenza resti nel capoluogo piemontese poiché l’istanza era
stata presentata quando il 72enne era ancora in stato di
libertà.
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