Decine di volontari della Croce
Rossa sono impegnati da giorni nelle aree del Piemonte colpite
dagli incendi boschivi, dal Verbano-Cusio-Ossola all’Alta Val di
Susa, dove garantiscono assistenza sanitaria, trasporto delle
persone evacuate e supporto logistico alle squadre impegnate
nello spegnimento dei roghi.
A Premosello-Chiovenda nel Vco, dopo l’evacuazione
precauzionale della frazione di Colloro, la Croce Rossa ha
trasferito dieci persone fragili in una struttura del paese, e
nei giorni successivi ha organizzato un servizio navetta
scortato dai vigili del fuoco che ha consentito ai residenti di
recuperare farmaci, effetti personali e beni di prima necessità.
Tra il 10 e il 14 luglio sono stati effettuati 36 trasferimenti,
mentre il 13 luglio sei bambini sono stati accompagnati a valle.
Attualmente nel Verbano-Cusio-Ossola sono operativi sette
volontari con un’ambulanza e diversi mezzi logistici, mentre
proseguono le attività di monitoraggio e bonifica dei punti
caldi insieme alle altre componenti del sistema di protezione
civile.
Da ieri la Croce Rossa è impegnata anche nell’incendio che ha
interessato la pineta sopra le frazioni di Beaulard, Royeres e
Villard, nel territorio di Oulx, nel Torinese, dove è stato
attivato un presidio sanitario con tre operatori e un’ambulanza
a supporto delle squadre antincendio.
“In queste giornate difficili la priorità della Croce Rossa è
rimanere accanto alle persone, con particolare attenzione a chi
si trova in una condizione di maggiore fragilità – spiega il
presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale
Piemonte, Vittorio Ferrero -. Il nostro ringraziamento va alle
volontarie e ai volontari che stanno garantendo senza
interruzione assistenza sanitaria, trasporti e supporto
logistico, lavorando in stretto coordinamento con tutte le
componenti del sistema di emergenza”.
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