“Quando vengono a mancare
autorevolezza e convinzione, c’è poco da fare. Anche oggi
abbiamo sbagliato una miriade di passaggi in mezzo al campo che
i miei giocatori non sbagliano normalmente. Subiscono queste
pressioni del risultato e ne restano vittime”. Lo afferma
l’allenatore della Juventus Luciano Spalleti ai microfoni di
Dazn dopo la sconfitta in casa con il Como. “C’è stato un
periodo con l’entusiasmo e si sono fatte partite bellissime. Poi
perdi il sostengo dell’autostima e diventa difficile reagire a
livello mentale. Nella testa dei giocatori ci sono troppe
pressioni sui risultati”.
“Il nostro futuro e la qualificazione in Champions? Si
deciderà da quello che è la nostra convinzione, i nostri
avversari siamo noi stessi. Se rimettiamo a posto della cose a
livello mentale e tecnico si va a giocare. Se il livello è
questo – conclude l’allenatore – le partite le perdi e non puoi
ambire ad alcun risultato”.
“Dal punto di vista della prestazione di oggi è stata
condizionata dal primo gol. Tenti di riprendere la partita ma
loro ti portano in giro con la loro qualità, palleggio e
possesso. Quindi diventa tutto più difficile. Se prendi gol al
primo tiro in porta per 13 volte, è chiaro che non va bene”,
sottolinea Spalletti.
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