Acqua Novara.Vco comunica che, “in
data odierna, ha preso avvio un intervento straordinario e
urgente nel Comune di Santa Maria Maggiore. L’operazione
scaturisce dal provvedimento d’urgenza emesso dall’Autorità
d’Ambito 1, che ha disposto l’attivazione dell’intervento
sostitutivo di Acqua Novara.Vco ai sensi degli articoli 23 e 40
della Convenzione di gestione. La misura si è resa necessaria a
causa della grave criticità idrica che interessa la frazione
Crana, generando un severo deficit nella rete. Rivelatesi
insufficienti le misure attuate dal gestore locale Idrablu,
l’Autorità d’ambito ha affidato ad Acqua Novara.Vco il mandato
speciale di operare in via sostitutiva per garantire la
continuità del servizio”.
“Da questa mattina, i vertici di Acqua Novara.Vco sono
operativi per coordinarsi con le autorità e attivare i primi
servizi sussidiari di approvvigionamento per la cittadinanza.
La cisterna mobile dell’acqua potabile è stata posizionata nel
prato di fronte all’albergo La Scheggia. Sacche d’acqua potabile
sono in distribuzione al Centro operativo comunale (Coc) di via
Vittorio Veneto. A ulteriore supporto un’autobotte per
ricaricare il serbatoio della frazione.
Nella mattinata di domani si terrà un incontro operativo
direttamente sul campo con i tecnici di Idrablu e subito dopo
prenderanno il via le manovre strutturali sulle reti.
“Pur non potendo assumere impegni immediati sulle tempistiche
definitive di risoluzione – condizionate dallo stato delle
infrastrutture e dalla disponibilità della risorsa alle sorgenti
– l’azienda assicura il massimo sforzo e un monitoraggio
costante in sinergia con il Comune e l’Autorità d’ambito” hanno
sottolineato il presidente Emanuele Terzoli e l’amministratore
delegato Daniele Barbone.
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