Il tribunale del lavoro di Ivrea ha
condannato l’Asl To4 a risarcire un infermiere del reparto di
psichiatria dell’ospedale di Chivasso (Torino). Il dipendente si
era rivolto al tribunale lamentando un grave demansionamento dal
momento che, in assenza di Oss in reparto, tra il gennaio 2014 e
il maggio 2022, si era visto costretto a svolgere in modo
costante “mansioni igienico-sanitarie e domestico alberghiere”.
Per il giudice, quelle mansioni non possono essere ricondotte
all’attività infermieristica. L’Asl To4 è stata condannata, in
primo grado, a pagare le spese processuali e al risarcimento del
danno subito dal dipendente, nella misura del 20% della
retribuzione netta percepita dal gennaio 2014 al maggio 2022.
“Il giudizio riconosce la compromissione della
professionalità e della dignità del ricorrente”, fa sapere il
sindacato Si Cobas di Torino. “La vertenza sul demansionamento –
prosegue – è stata portata avanti non solo per denunciare la
dequalificazione professionale, ma per portare alla luce e
contrastare una situazione frequente di sovraccarico di lavoro
che riguarda numerose situazioni ospedaliere e della sanità”.
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