Nel trimestre ottobre-dicembre 2025
la congiuntura industriale registra una fase di lieve crescita
nell’Alto Piemonte, seppur con andamenti non omogenei nei
territori che compongono quest’area. A livello complessivo la
produzione evidenzia una variazione del +2,9%, al di sotto della
media regionale piemontese, pari al +3,5%, che risulta tuttavia
trainata dal peso di Torino, dove il settore mezzi di trasporto
registra un incremento significativo.
Il dato complessivo dell’Alto Piemonte discende da risultati
positivi per tutti i settori, con alcuni dei comparti chiave,
che evidenziano tuttavia una scarsa dinamicità, come il
tessile-abbigliamento (+1,9%), la metalmeccanica (+2,2%) e la
chimica-gomma-plastica (+2,3%), mentre l’alimentare e bevande
registra un aumento significativo (+6,9%).
L’andamento dei settori si riflette nelle dinamiche dei
territori, legati alle specializzazioni produttive locali: il
Verbano Cusio Ossola evidenzia il dato meno incoraggiante, pari
a -0,4%, Biella mette a segno un +1,8%, mentre Novara e in
misura maggiore Vercelli mostrano una crescita rispettivamente
del +4% e del +5,2% che le colloca alle spalle della sola Torino
nella graduatoria delle province piemontesi.
L’indagine del quarto trimestre 2025 vede coinvolte
complessivamente 598 imprese, per un totale di quasi 22.000
addetti e un fatturato poco al di sopra di 7,4 miliardi di euro.
“I dati della produzione industriale mostrano nel quarto
trimestre 2025 risultati complessivamente positivi, sebbene non
omogenei tra i diversi settori e territori – commenta Fabio
Ravanelli, presidente della Camera di commercio Monte Rosa Laghi
Alto Piemonte -. La crescita appare lenta per tutta l’economia
italiana, che risente delle complessità internazionali, tra cui
l’incertezza legata ai dazi e un cambio euro-dollaro poco
favorevole per il nostro export”.
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