Alla terza edizione della Festa
delle Alpi in corso nel fine settimana a Pontechianale (Cuneo),
la Città metropolitana di Torino ha presentato al partenariato
piemontese, valdostano e francese il progetto “Scuola di
montagna” che ormai da cinque anni accompagna quanti sono
interessati a cambiare vita e trasferirsi nelle Terre Alte a
vivere e lavorare.
La consigliera delegata al turismo Sonia Cambursano ha
rappresentato le motivazioni che hanno portato Città
metropolitana di Torino – una realtà metromontana a tutti gli
effetti – ad impegnarsi per consegnare ai partecipanti alcune
chiavi di lettura per vivere il territorio montano e per
proporre degli spunti di riflessione mettendo a disposizione gli
strumenti per affrontare le criticità che inevitabilmente una
scelta come quella di andare a vivere in montagna comporta.
La Scuola di Montagna – in collaborazione con Social Fare e
il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università
di Torino – ha prodotto già casi di successo. A Pontechianale
sono state presentate le testimonianze di Roberta Bertolotti che
gestisce il rifugio Toesca a 1.710 metri sopra San Giorio e
Bussoleno e di Nina Virtuoso che si è trasferita da Milano sopra
Cumiana con un progetto di allevamento di galline nei boschi.
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