Alle “campagne denigratorie”, agli
“attacchi ai provvedimenti giudiziari che hanno riguardato il
nucleo familiare nelle cronache noto come la famiglia nel
bosco”, ha detto la presidente del tribunale per i minorenni di
Torino, Carmen Rita Mecca, “consegue la sospettosità, la fine
della fiducia dei legami sociali tra istituzioni, volontariato.
E insomma, si danneggia il tessuto sociale”.
Intervenendo durante il lancio ufficiale del progetto Casa
(Comunità, alleanze e solidarietà per l’accoglienza), volto a
promuovere la cultura dell’accoglienza dei minori e la
solidarietà familiare attraverso l’affido e l’adozione, Mecca ha
spiegato: “Ecco, e questa preoccupazione ce l’ho come
magistrato, ma ce l’ho soprattutto, mi viene da dire, anche come
cittadino. E quando poi diciamo, è chiaro a tutti noi operatori
del diritto, nell’ambito della giustizia minorile, che
l’allontanamento è davvero un’estrema ratio e che prima bisogna
fare ogni sforzo possibile di recuperare un nucleo familiare
fragile in cui i genitori presentano delle inadeguatezze
importanti e anche dannose per i loro figli”.
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