Arriva da Genova, dove è in corso la
97ma adunata nazionale degli alpini, l’annuncio che Cuneo si
candiderà a ospitare la manifestazione nel 2030.
L’ultima volta fu nel 2007, in occasione dell’80ma edizione,
alla quale presero parte circa 400mila persone tra penne nere,
familiari e simpatizzanti da tutta Italia. Al dossier di
candidatura lavorano le quattro sezioni Ana di Cuneo, Saluzzo,
Mondovì e Ceva, con l’obiettivo di passare il vaglio del primo
raggruppamento (comprendente le sezioni del nord ovest) e poi
del consiglio nazionale. L’assegnazione ufficiale della sede
della 101ma edizione dell’adunata è prevista nell’autunno del
2028.
In caso di successo, si tratterebbe di un ritorno dei labari
alpini in Piemonte a cinque anni di distanza dalla
manifestazione di Biella. Prima ancora c’erano state Asti (nel
2016) e Torino (nel 2011, a 150 anni dall’unificazione
italiana).
“Il 2030 – ricorda l’assessore regionale Marco Gallo – segna
il 95mo anniversario della Divisione Alpina Cuneense, la
‘Martire’: una ricorrenza che dà alla candidatura un peso
storico preciso, legato a una delle pagine più dolorose della
seconda guerra mondiale”. La Regione quindi “accompagnerà il
comitato organizzatore in ogni fase del percorso verso il 2030
affinché Cuneo e tutta la provincia possano rivivere l’atmosfera
e le emozioni incredibili del 2007”.
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