“Quella di oggi è stata una
manifestazione di massa, con quasi 50.000 persone in piazza a
difesa degli spazi sociali e di Askatasuna nonostante il clima
di tensione montato ad arte per settimane. Non avrebbe mai
dovuto finire con una guerriglia urbana senza controllo che non
serve a nessuno, danneggia chi prova a resistere a repressione e
militarizzazione e fa male a tutta la città. Quella del
poliziotto a terra colpito ripetutamente è un’immagine che non
avremmo mai voluto vedere e che ci disgusta, così come
l’aggressione ai giornalisti della Rai”. Così in una nota il
vicecapogruppo di Avs alla Camera Marco Grimaldi, la capogruppo
di Avs alla Regione Piemonte, Alice Ravinale, e la capogruppo di
Sinistra ecologista al Comune di Torino, Sara Diena.
“Questi fatti – proseguono – non devono cancellare la
risposta unica di oggi della cittadinanza e una grande giornata
di partecipazione, con un corteo enorme che ha resistito a un
contesto anomalo di militarizzazione di un intero quartiere e a
un governo che progetta di distruggere tutti i luoghi di
alterità che esistono e resistono in Italia, luoghi che possono
diventare bene comune, trasformarsi ed essere parte di nuovi
percorsi come stava avvenendo a Torino, ma che non si possono
cancellare dalle nostre mappe culturali, solidali e sociali”.
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