“Noi, per dovere istituzionale,
siamo rimasti sul posto fino a quando la situazione non è
migliorata. Ma vedere così tante persone trattare un’emergenza
come uno spettacolo è qualcosa che deve far riflettere tutti”.
Così in un post l’assessore alla Sicurezza del Comune di
Grugliasco (Torino), Raffaele Bianco, dicendosi “profondamente
colpito e deluso” dal “comportamento di tante persone” durante
il grande rogo divampato la notte scorsa, e poi domato, in un
prefabbricato della Città metropolitana di Torino.
C’erano “auto ferme agli incroci per fare video e foto.
Macchine parcheggiate in tripla fila lungo via Crea, davanti al
Vittorini, pur di immortalare la scena. Ragazzi e adulti seduti
sui muretti a guardare le fiamme come se stessero assistendo a
uno spettacolo”. In quei frangenti “i soccorsi cercavano di
lavorare, i mezzi facevano fatica a passare e nell’aria si
respirava un fumo nero pesantissimo. Anche se nel buio si vedeva
poco, quel fumo c’era eccome: gli occhi lacrimavano e respirare
era difficile”.
Nonostante le richieste di “sgomberare l’area sia per
consentire ai soccorsi di operare rapidamente sia per mettere in
sicurezza le persone presenti”, in “molti sono rimasti lì,
incuranti del pericolo, trasformando un momento drammatico in
un’occasione per fare contenuti da pubblicare sui social.
Francamente faccio fatica a comprendere come si possa assistere
a un incendio devastante con leggerezza, quasi divertimento.
Davanti a certe situazioni servono rispetto, responsabilità e
senso civico. Non curiosità morbosa”.
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